LA
BIANCHINA PER SOGNARE SULLE DOLCI ACQUE DEL GARDA Desenzano, 22
e 23 giugno 2002
Già dal sabato 22 giugno i più si erano insediati ed incontrati
per un week-end relax sul Garda e fra passeggiate lungo il lago
ammirare le frecce tricolore in onore del grande Gabriele d’Annunzio.
Piccola riunione del pool per l’organizzazione e cena in riva
al lago fra amici. Ed ecco che la bacchetta magica di Pietro
Centurioni ed Emilio Sequani entrava in azione.
Domenica 23 giugno al suo via le oltre 50 bianchine partire alla
scoperta di nuovi incantevoli scorci del lago. A Desenzano del
Garda i turisti circondavano le Bianchine, le accarezzavano e
fotografavano, tale che era impossibile partire ed incolonnarsi
per la volta di Salò ed effettuare anche un gran giro panoramico
verso Maderno.
Il traghetto non aveva mai caricato le bianchine e…”com’era dolce
navigar fra le onde ed i gabbiani!” A Torri del Benaco, sull’altra
sponda, l’incantevole porticciolo attendeva i nostri con l’aperitivo.
Circondati da
vele, olivi e dal Castello Scaligero sovrastante la piazza del
porto, le bianchine incastonate in tanta bellezza parevano ineguagliabili
gioielli. Foto a gogò.
A Garda nel golfo del lago le Bianchine a riposo
su prati in riva all’acqua fra turisti stesi al sole facevano
risplendere le loro carrozzerie sinuose e colorate ai raggi del
sole. Il grandioso pranzo condito da
risate e brindisi
ha allietato e rinfrescato tutti.
Le 15 coppe sono state consegnate ai bambini presenti, futuri
bianchinisti, dal presidente Dr. Luigi Viceconte, che ha anche premiato il socio
più anziano Giulio Lerda, papà del responsabile stampa,
con una riproduzione di una delle prime azioni dell’ex società
Autobianchi donata da Francesco Loperfido, il quale ha
anche assicurato a tutti la prossima consegna di prezioso materiale
tecnico.
Bottiglie di bardolino, miele Sequani e olio Turri erano state
caricate per la via del ritorno e, per i collezionisti, il prezioso
piatto dipinto a mano della serie “le bianchine al Garda” (la
serie completa è visibile su internet in www.bianchina.org) ha portato nelle case
dei partecipanti un ricordo indelebile dei bei momenti trascorsi
fra amici, a scoprire i tesori d’Italia e far vedere agli altri
il nostro tesoro: la bianchina!