BIANCHINE TRA CINEMA,
PISTE E COLLINE
RADUNO DEL BIANCHINA CLUB A TORINO.
25-26 Maggio 2002
Le piccole vetture degli anni sessanta, quelle che
tutti ricordano per simpatia, stile ed eleganza, hanno nuovamente
fatto parlare di sé a Torino lungo tutto il week end di fine maggio.
L'impeccabile raduno del Bianchina Club, gemellato con il Registro
Autobianchi, svoltosi con l'organizzazione di Walter Feltrin,
è partito sabato mattina dalla concessionaria FIAT Spazio nella
vicina San Mauro con scorta d'onore dei vigili motociclisti del
Sindaco di Torino Chiamparino che hanno portato i cinquaranta
equipaggi attraverso la città di Torino fin sotto la Mole Antonelliana
per visitare il Museo Internazionale del Cinema, le cui prime
pellicole vennero impressionate proprio nella capitale sabauda.
L'ascensore panoramico della Mole ha rivelato ai partecipanti
una vista dall'alto a 360 gradi, valorizzata dal sole della splendida
giornata. Scortati nuovamente fra via Po, piazza Castello e via
Roma, tappa d'obbligo piazza San Carlo: fotografie ricordo e riprese
video con modernissimi congegni digitali, molto diversi dai prototipi
appena ammirati al museo. Durante il pranzo, al saluto della Città
di Torino, le autorità hanno augurato che l'arrivo di tante Bianchine
porti fortuna alla FIAT ed all'indotto, in questo momento in grande
crisi: del resto le Bianchine sono state volute dalla FIAT di
Torino e da essa messe in produzione a Desio.
Nel pomeriggio, la carovana si è spostata alla pista di Lombardore
ove le Bianchine si sono impegnate in gare di regolarità a fianco
delle moderne Stilo messe a disposizione dalla concessionaria
Spazio.
La domenica, dopo un avvincente percorso nel verde della collina
torinese, la carovana ha raggiunto la cattedrale di Don Bosco
a Castelnuovo ove, sul piazzale panoramico il cui accesso è stato
eccezionalmente consentito alle Bianchine giunte da ogni città
d'Italia tra cui Padova, Livorno e Arezzo, il parroco ha dato
una speciale benedizione a vetture ed equipaggi i quali, terminata
la visita all'interno della basilica, si sono diretti al ristorante
di Moncucco.
Qui il vicepresidente del Bianchina Club Laura Lodi ha premiato
gli equipaggi maggiormente distintisi nelle prove di abilità e
quelli giunti da più lontano e poi l'organizzatore Walter Feltrin
ha donato a tutti una locandina numerata della manifestazione
con soggetto preparato dal responsabile stampa Marco Lerda.