LE BIANCHINE
IN TERRA LIGURE - 25-26-27 Aprile 2003
In occasione del ponte del 25 aprile, trentadue Bianchine hanno
trascorso tre giorni tra le bellezze naturali della Liguria: dal
Golfo dei Poeti alla Val d’Aveto. A La Spezia il ritrovo e poi,
a Portovenere, sosta nella Piazza del Borgo e gita in battello.
“Hic manebimus optime” è stato il coro al momento del brindisi
con il tipico “Sciacchetrà”. Si è proseguito con
una visita alla chiesa di San Pietro e ai carrugi odorosi di mare,
per chiudere con una mostra fotografica di Noack, poeta della
luce. Nella serata gli equipaggi avevano già raggiunto
la Val d’Aveto calorosamente accolti dal sindaco, e dopo la cena
è stata la volta di una serie di filmati su questa splendida
verde vallata. Sabato mattina, la colorata carovana di Bianchine
si è avventurata in un giro panoramico a “osservare tra
fondi il palpitare lontano di scaglie di mare” quale soli il Montale
sapeva descrivere. Visitata la chiesa romanica d’Allegrezze, gli
equipaggi hanno raggiunto in arrampicata il Lago delle Lame. Al
termine del pranzo a base di piatti tradizionali, si è
fatto tappa al caseificio Val d’Aveto per assaggiare il “ San
Stè” d.o.p. di lontana generazione. Al Passo della Forcella,
il Bianchina Club ha posto una corona al Monumento della Resistenza
alla presenza del sindaco e dei rappresentanti dell’ANPI. Le vetturette
hanno poi raggiunto il Santuario della Madonna di Guadalupe dove
si è svolta la benedizione di un pane a forma di Bianchina.
Alla cena di gala erano presenti emittenti televisive e numerosi
giornalisti facenti parte della giuria per l’assegnazione del
Premio Letterario alla poesia in corso lo stesso giorno. Domenica
mattina, scendendo a Lerici, la carovana ha fatto sosta sul molo
ai piedi del castello, e nel corso del pranzo a base di pesce,
fra brindisi e applausi agli organizzatori, Emiliano Rosasco ha
donato preziosi oggetti in ceramica dipinti a mano e a tutti i
partecipanti una targa ricordo ed un pregiato vassoio che ritrae
la Bianchina ed i paesaggi visitati.
Marco Lerda