Raduno internazionale del Bianchina Club 25-26-27 aprile 2003
Il Bianchina Club, l’associazione
internazionale che accoglie tutti i possessore delle mitiche vetturette
degli anni sessanta che venivano costruite negli stabilimenti
di Desio (MI), offre, in occasione del ponte primaverile del 25
aprile, il piacere di un’insolita vacanza. Coi tepori della
primavera, a bordo della bianchina, cantando la canzone
di Battisti, iniziamo così la stagione: “sì, viaggiare...rallentando
per poi accelerare” in un raduno ove i paesaggi cambiano di
continuo. Dalla vegetazione montana a quella mediterranea,
dai laghetti glaciali alle onde sugli scogli.
Dall’Abbazia di Borzone in quota al Castello di Lerici
a riva. Dall’Appennino Ligure con aquile e lupi
al Golfo dei Poeti tra delfini e gabbiani.
Su di un crinale posando una corona ai Caduti della
Resistenza e su un vaporetto fra le isolette dell’Arcipelago
Ligure. “Si, viaggiare”. Di fronte al parabrezza scorre
uno spendido paesaggio. “Evitando le buche più dure” degli
alpeggi e dei moli...Si, viaggiare. Provate.
“Tu chiamale, se vuoi,emozioni...” Da Lerici
e Portovenere, patrimonio dell’UNESCO e culla
dei poeti, a Santo Stefano d’Aveto ove il San
Stè, formaggio tipico d.o.p. di lontana generazione, ci sazierà
del suo profumo. Dalle mangiate di pesce appena pescato
a quelle di carne rossa di bovini d’alpeggio. Il
tutto innaffiato col rarissimo Sciacchetrà. L’organizzatore
Emiliano Rosasco (tel. 0185 74963 dopo le 20,00 - cell. 329 0256800
dopo le 18,00), a ricordo di questi 3 giorni e
di molti anni di bianchinate con gli amici, donerà ai convenuti
un prezioso vassoio in ceramica lavorato e dipinto a mano. Prenotazioni entro il 10 aprile.