Bianchine a Catania 5, 6, 7 luglio. raduno.
Il 5-6-7 luglio s'è svolto un raduno del Bianchina Club a Catania,
con il patrocinio della Provincia di Catania. Le 30 vetture, giunte
addirittura dall'Olanda, si sono ritrovate il venerdì ai faraglioni
di Acitrezza (CT), narrati dal Verga ne "I Malavoglia". Raggiunta
l'estremità opposta della città etnea, il variopinto serpentone
di Bianchine ha sfidato il caotico traffico catanese diretto al
villaggio "La Playa" ove, con le Bianchine esposte nel complesso
turistico, i presenti hanno applaudito il presidente Luigi Viceconte
appena giunto da Venezia.
Terminata la cena, tour in Bianchina alla scoperta di un'insolita
Catania "by night" attraverso vicoli secondari di grande fascino.
La sosta ad un antico chiosco ha permesso di gustare fresche bibite
a base d'agrumi che solo laggiù si possono assaporare.
L'indomani, percorso il lungomare di Acitrezza, la colonna s'è
diretta alle falde dell'Etna raggiungendo S.Alfio. In quel luogo
esiste uno degli alberi più antichi del mondo: il "castagno dei
100 cavalli". I bianchinisti, al riparo sotto la gigantesca ombra,
hanno ascoltato la sua leggenda narrata dalla guida locale. Il
pranzo del sabato s'è svolto a base di specialità rurali e tipiche
isolane, tra cui arance condite con salse aromatiche, al vicino
agriturismo "Case Perrotta". Altri avvincenti percorsi in Bianchina
sino alla sera quando, con musiche e sfilate, è stata eletta Miss
Bianchina Sexy.
La domenica, a San Gregorio di Catania, con le piccole auto esposte
in piazza, dopo un assaggio di liquore di fico d'india, tra interviste
e riprese di emittenti locali, la Pro Loco ha distribuito vino
etichettato "Bianchina Club" e omaggiato rose al gentil sesso.
Tappa successiva il campo sportivo per la 1^ edizione de "LA BIANCHINA
SENZA FRONTIERE" ideata dal socio Aldo Corsaro. Insoliti giochi
commentati dal presidente Luigi Viceconte con le Bianchine condotte
tra carriole, palloni, getti d'acqua, ombrelli, birilli, cancellate,
effettuando salti, piroette e contorsioni di ogni genere. Dopo
il pranzo, le autorità di San Gregorio hanno donato una medaglia
della città e premiato i primi classificati alle varie prove.
Nei giorni successivi vari equipaggi hanno proseguito la vacanza
con avvincenti percorsi sull'Etna.