I
5 ANNI DEL BIANCHINA CLUB: Bassano
del Grappa, Marostica e Museo “Luigi Bonfanti 1000 e non piu`
1000” - 20/21 ottobre 2001.
Piccole coloratissime Bianchine provenienti da tutt'Italia son
giunte nella piazza centrale di Breganze per partecipare ad una
grande festa organizzata per i cinque anni del Bianchina Club,
sodalizio che raggruppa i possessori ed estimatori delle vetture
che erano prodotte negli anni sessanta nello stabilimento di Desio.
Dopo i saluti, calorosi abbracci tra bianchinisti e carezze dedicate
alle Bianchine, belle come non se ne vedevano da tempo, il gruppo
ha fatto visita al museo del Maglio, uno dei pochi funzionanti
in Europa con un ingegnoso sistema basato
sullo sfruttamento naturale dell'acqua dei canali il cui
flusso, opportunamente incanalato, costituiva un ecologico "motore"
a costo zero che alimentava l'intera officina.
Cose d'altri tempi: l'esperienza viva e coinvolgente della visita
è stata illustrata sapientemente dall’ultimo “majaro” Angelo Giusto
Tamiello che col suo racconto ha fatto rivivere magicamente la
fucina, il maglio battiferro, le mole, i torni e tutte le attrezzature
di quei tempi. Nuovamente in groppa alle bianchine, il gruppo
ha raggiunto Bassano del Grappa. Lo storico ponte "degli Alpini" era là, maestoso e perfettamente integro
a dispetto dei tempi. Dopo una doverosa tappa alla famosa distilleria
Nardini, visita al centro della cittadina con le sue tre piazze:
del Monte Vecchio, della Libertà e Garibaldi. In serata, i grandi
festeggiamenti con l'organizzazione di Carlo Studlick sono iniziati
sulla piazza di Marostica con un sublime aperitivo nella Piazza
degli Scacchi ove, a settembre, con personaggi viventi, si svolge
la tradizionale antica sfida di Rinaldo d'Angarano e Vieri da
Vallonara per ottenere la mano della bella Lionora. Un luogo di
particolare fascino e rara bellezza: tra un brindisi ed un assaggio
di tartine i convenuti, tuffati in pieno medioevo, ammiravano
la cinta merlata, le torri di difesa, i cammini di ronda, i due
castelli, l'inferiore e il superiore... La festa è proseguita;
percorsa una romantica passeggiata tra gli ulivi, i bianchinisti
hanno raggiunto il Castello superiore per gustare una cena sublime
innaffiata da ottimo vino…
La domenica, il gruppo dei bianchinisti ha partecipato alla manifestazione
indetta in occasione dell'inaugurazione della mostra "Auto Minima"
presso il Museo Bonfanti dal "Team 112 Abarth Bassano". La lunga
carovana colorata era formata da 200 veicoli, tra i quali FIAT
di ogni modello, Bianchine ed ultramoderne e coloratissime SMART.
Il gruppo ha attraversato il “Ponte degli Alpini” aperto eccezionalmente
al passaggio di vetture, per dirigersi sul Monte Grappa, cima
più alta dell'omonimo massiccio, che si erge isolato tra le valli
dei fiumi Brenta e Piave. Una zona particolarmente ricca ed interessante
dal punto di vista floristico, vegetazionale e paesaggistico,
oltrechè storico. I percorsi avvincenti tra i boschi ed i colori
caldi dell’autunno sono stati suggellati da immancabili fotografie
che molti equipaggi non si sono lasciati sfuggire. Le soste di
fronte ai monumenti eretti in onore dei combattenti italiani e
quelle per ammirare le alte conifere hanno portato a memoria allorché
i due schieramenti avevano combattuto, ottenendo cosi` la ritirata
degli austriaci, ma hanno anche messo in evidenza l’amore per
la montagna di chi oggigiorno si cura di quei luoghi. Dopo il
pranzo che s'è svolto presso l'agriturismo "Ca' Comaro", ha avuto
inizio la cerimonia d'apertura dell'esposizione “L’Autominima,
oggi piu` di ieri” al Museo “Luigi Bonfanti". La mostra ospita
oltre 50 strepitose microvetture, dalla De Dion Buton del 1889
fino alla SMART del 2001. Tra esse spicca anche una splendida
Bianchina Trasformabile Special del 1961. Il Presidente del Bianchina
Club Luigi Viceconte e la Vicepresidente Laura Lodi hanno omaggiato
una targa al Direttore del Museo Bonfanti mentre il Presidente
del Registro Autobianchi, gemellato con il Bianchina Club, Marco
Lerda, ha donato anch'egli una targa del sodalizio. Dopo immancabili
fotografie alle piccole cilindrate della mostra che ha eccezionalmente
radunato rarissimi e preziosissimi esemplari, ognuno ha preso
la direzione di casa, con ancora nella mente e nel cuore la stessa
felicita` e lo stesso entusiamo per questo grande amore che accomuna
da cinque anni i soci del "Bianchina Club". Buon Anniversario!