I
5 ANNI DEL
BIANCHINA CLUB:
PROGRAMMA
DELLA MANIFESTAZIONE CON PARTECIPAZIONE ALL'APERTURA DELLA MOSTRA
"AUTOMINIMA"AL MUSEO BONFANTI DI BASSANO DEL GRAPPA.
SABATO 20 OTTOBRE
2001
14.00- 15.00
Ritrovo in Piazza Breganze – Uscita casello autostrada
A31 VALDASTICO THIENE
15.30 Visita a BREGANZE
ad un antico maglio azionato con mulino ad acqua per la battitura
del ferro.
18.00 Quattro passi per
la citta` di BASSANO DEL GRAPPA e visita del famoso ponte degli
Alpini ed all'antica
distilleria NARDINI. Assaggio dell'omonima grappa.
18.30 Arrivo in hotel.
20.00 Partenza per la citta` di MAROSTICA e visita
alla famosa piazza degli Scacchi.
21.15 Cena al Castello Superiore di MAROSTICA.
Festeggiamenti per i 5 anni del BIANCHINA CLUB.
DOMENICA 21 OTTOBRE 200
8.30-9.30 Ritrovo nella
citta` di BASSANO DEL GRAPPA presso il parcheggio “GEROSA”
V.le De Gasperi per il raduno “L’auto minima”, aperto alle
auto d’epoca sotto i 1000 di cilindrata.
10.00 Partenza in gruppi
(per modello e tipo) per il centro della citta` di BASSANO, sfilata
con passaggio sul Ponte degli Alpini e proseguimento per
visita al massiccio del Monte Grappa.
12.00-13.00 Arrivo alla tenuta “Ca` Comaro” (vicino
al Museo dell’Automobile “Luigi Bonfanti”). Esibizione Corpo Bandistico e pranzo.
15.30 Inaugurazione della mostra “L’Autominima, oggi piu` di ieri”
presso il Museo Bonfanti, con 35 microcar di tutti i tempi, dalla
DE DION & BOUTON del 1902 alla SMART; (naturalmente
sara` esposta una TRASFORMABILE del BIANCHINA CLUB).
L’AUTOMINIMA,
OGGI PIU’ DI IERI: SINGOLARE ESPOSIZIONE AL MUSEO BONFANTI DAL 21/10/2001 AL
1/4/2002
Un’automobile può essere minima per vari motivi. Lo può essere
per dimensioni, cilindrata, prezzo. Si dice che sia minima la
Mini Minor, rivoluzione degli anni sessanta, con i suoi 850/1000
c.c. e prestazioni brillanti. Altrettanto si dice della Citroen
2 CV, grande quanto una 1100, ma di cilindrata e costi bassissimi.
E allora che cosa si può dire della Bianchina, se non
l’essere colei che rappresenta l’auto minima per eccellenza? Eppoi vi sono epoche e situazioni
ambientali diverse. Ma vi sono le minime assolute: auto di dimensioni
e cilindrate così esigue da non suscitare la più debole perplessità.
Bianchinisti, riconoscete tra esse la vostra vetturetta? La
microvettura del passato presenta solitamente una gamma di soluzioni,
a volte ingegnose ed altre fantasiose, non riscontrabili sulle
auto tradizionali. Questo avviene poiché ci si è discostati dai
canoni consueti, ma anche perché in questi casi la produzione
è di solito artigianale e banco di prova per le idee più innovative.
Sin dalla nascita dell’auto il sogno dei costruttori è sempre
stato quello di produrre auto minime. Quasi un miraggio, nel cui
nome sono state immolate vere e proprie fortune. Un sogno volto
a far nascere un veicolo alla portata di tutti, economico quanto
una moto, facile nella guida. Alcuni progetti, come la Isetta,
non ebbero la meritata fortuna poiché nati con decenni d’anticipo.
Oggi, soffocati dal traffico urbano, ricominciamo a pensare seriamente
all’auto minima. Lo fanno grandi aziende e ciò è sinonimo di razionalità
e successo. L’auto minima tornerà sulla scena, indiscussa protagonista,
per risolvere finalmente problemi di mobilità. Il nuovo millennio
è suo. E la Bianchina, già indiscussa protagonista della scena
degli anni sessanta, sta ora vivendo una nuova giovinezza, poiché
è già ben presente in questa realtà e perfettamente fruibile quando
ancora gli attuali costruttori sono intenti a pensare. Qui si
spiega l’enorme successo, l’ammirazione ed a volte la punta d’invidia
presenti nell’animo di chi vede sfrecciare una Bianchina e non
la possiede…
Nel weekend del 20/21 ottobre, in concomitanza con l’inaugurazione
della mostra che vedrà protagonista anche una splendida Bianchina
trasformabile del ‘58 portata dal socio fondatore Carlo Studlick
il quale sta collaborando attivamente a vario titolo nella preparazione
dell’evento che coinvolge anche il Museo dell’Automobile di Torino,
la Collezione Quattroruote,
il Musée de l’Automobile, il Museo Nicolis, l’Historic
Club Schio, il Bugatti Club Italia e l’ASI, verrà effettuato un
incontro tra i soci per festeggiare i 5 anni di grandi successi
del Bianchina Club. Il sabato i Bianchinisti giungeranno a Marostica
(nota per la gara a scacchi vivente) per un grande incontro conviviale
che culminerà in una cena di gala. L’indomani, raduno di vari
club, tutti con auto rigorosamente fino a 900 c.c., al Museo Bonfanti
di Bassano del Grappa.
Dopo la visita all'interessantissima rassegna, tour in auto e
arrivo in agriturismo con assaggi di vini e delizie locali.Per
informazioni: tel. 0445 510600 (il mercoledì sera).